Diversi i nomi che si sono succeduti negli anni (Bulli e Pupe, Ciak, Chick and Kitch, fino all’attuale Shangò), medesima la location (via San Saba 11/a), ma il nome che più ha segnato la storia della discoteca dell’Aventino è senza dubbio “Executive Club”. Nato nel 1977 il locale è stato assoluto protagonista delle notti capitoline fino al 1989, anno in cui il ‘patron’ Antonio Caruzzi lo trasformò in “Bulli e pupe”. Erano gli anni di Much More, Piper, Mais, Cauge Aux Folles, Studio Sette, Supersonic. Ad oltre trent’anni dalla sua apertura i protagonisti di allora, capitanati dai due dj storici Marco Benenati e Danilo Fares e dal PR Scipio, hanno voluto realizzare una serata commemorativa, tenutasi lo scorso 7 marzo, dal nome “Executive per una notte”. A caratterizzare la serata un’alternanza di generi musicali di periodi che hanno segnato il panorama della musica dance. Un connubio, non una sfida, tra vinile e CD. Dopo un piacevole aperitivo, le danze sono state aperte da Marco Benenati, seguito da Danilo Fares e Frank Rimini (rigorosamente vinile), tutti testimoni DOC della consolle dell’Executive. Sono inoltre intervenuti tanti amici che negli anni d’oro parteciparono e resero l’Executive Club un punto di riferimento della movida romana. Dj come Luca e Faber Cucchetti, Marco Trani, Corrado Rizza, Stefano Pisani, Antonio Alesse, Enzo Cassini, Stefano Macellari, Andrea Rappartipoli, Andrea Belfiore, Umberto Zagarola, Franco Sciampli e tanti altri ancora. Una serata indimenticabile che speriamo non resti isolata. (Foto Faber Cucchetti - www.ilbombardone.com)